L’arte di Gian Maria Tosatti

Gian Maria Tosatti nasce nel 1980; vive e lavora a Napoli. Formatosi nel campo performativo, inizia a Roma un percorso al confine tra architettura e arti visive, realizzando installazioni site specific. Tra il 2008 e il 2018 vive e lavora a New York, prima di ristabilirsi in Europa. I suoi progetti sono indagini a lungo termine su temi legati al concetto di identità, sia sul piano politico che spirituale.

Nella foto: Il mio cuore è vuoto come uno specchio — Episodio di Catania.
Courtesy Galleria Lia Rumma, Milano / Napoli.

Attualmente la sua ricerca è legata ai progetti intitolati Fondamenta (2011–), basato sull’identificazione degli archetipi dell’era contemporanea, e Le considerazioni..., dedicato alla memoria personale. Tosatti è anche giornalista, già direttore del settimanale “La Differenza” ed editorialista per “Artribune”, “Opera Viva” e “Il Corriere della Sera”.

I suoi progetti sono indagini a lungo termine su temi legati al concetto di identità, sia sul piano politico che spirituale

Oltre ad aver lavorato sul territorio in diverse città d’Europa, ha esposto presso l’Hessel Museum di New York (2014), il MADRE di Napoli (2016), il Lower Manhattan Cultural Council di New York (2011), La Galleria Nazionale di Roma (2017), il Petah Tikva Museum of Art (2017), il Museo Archeologico di Salerno (2014), l’American Academy in Rome (2013), il Museo Villa Croce di Genova  (2012), il Palazzo delle Esposizioni a Roma (2008), il Chelsea Art Museum di New York (2009), la Centrale Montemartini, Roma (2007), il Museo Wilfredo Lam, L’Avana (2015), Casa Testori a Milano (2014), il MAAM di Roma e Castel Sant’Elmo a Napoli.

Foto in apertura: Terra dell’ultimo cielo.
Courtesy Galleria Lia Rumma, Milano / Napoli.